Situato tra Montepulciano e Pienza, con una splendida vista sulla Val d’Orcia, il complesso immobiliare Casa Newton nasce nel 1896 come dimora colonica.
Per volere dei nuovi proprietari, la famiglia Bertherat, la proprietà è stata oggetto di una trasformazione, che l’ha vista diventare un suggestivo agriturismo di lusso.
Per questo progetto, la Ditta Nannini è stata incaricata con il ruolo di General Contractor, gestendo e coordinando l’intero processo: dalla demolizione iniziale fino alle ultime finiture. I lavori di ristrutturazione hanno coinvolto la villa principale, i tre annessi, un’ex chiesa e la costruzione ex- novo di una suggestiva piscina a sfioro. Per tutto il progetto è stato previsto l’utilizzo di tecnologie moderne e materiali sostenibili, con l’obiettivo di preservare l’integrità storica degli edifici e creare ambienti confortevoli, efficienti ed ecologici.
La Piscina è stata realizzata integralmente — dalle fondamenta alle rifiniture — e rivestita con listelli di cotto policromo. Questi sono stati posati senza tagli e seguendo una precisa sequenza cromatica, rendendo la piscina un’opera unica nel suo genere sia per l’estetica che per la maestria artigianale. Al di sotto della vasca è stata collocata una delle centrali termiche che alimentano gli edifici del complesso, oltre a ospitare i filtri e l’impianto di riscaldamento dell’acqua della piscina stessa.
Per il riscaldamento di tutto il complesso immobiliare sono state realizzate delle sonde geotermiche verticali, un sistema a circuito chiuso con tubazioni a “U” inserite in pozzi profondi circa 100 metri, che sfruttano la temperatura costante del sottosuolo per scambiare calore con un fluido termovettore. Il tutto ha permesso di riscaldare e raffreddare gli edifici in modo altamente efficiente, mediante pompe di calore, riscaldamento a pavimento e fan coil.
Un ulteriore intervento, di particolare rilievo, ha riguardato il restauro della fontana storica situata nei giardini del complesso. La struttura, lesionata, è stata completamente smontata, elemento per elemento. Dopo la realizzazione di un nuovo sistema fondale e della fontana, i blocchi lapidei sono stati accuratamente rimontati, restituendo alla fontana il suo aspetto originario e una piena funzionalità.




























